Colonne Sonore – Un mondo tutto da scoprire

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Oggi parliamo di Cinema e Musica, e la maiuscola è d’obbligo, e del loro connubio indissolubile, una relazione che ha visto, nel corso della storia, le Colonne Sonore andare sempre più al di là del ruolo di semplice accessorio, e i compositori diventare via via sempre più importanti. Ed è a loro che dedichiamo questo articolo, a quella schiera numerosissima di veri e propri lavoranti del Cinema, che fanno sì che il meraviglioso spettacolo che intrattiene l’umanità da oltre un secolo sia fatto non solo di immagini ma anche di suoni e, soprattutto, di Musica.

Abbiamo voluto conoscere l’opinione dei nostri lettori attraverso un sondaggio aperto della nostra pagina Facebook  su quale fosse la più bella Colonna Sonora della storia del Cinema e la risposta dei nostri fan non si è fatta attendere.

La più votata è stata quella di Pulp Fiction (27 voti) seguita a brevissima distanza (26 voti) dalla “Trilogia del Dollaro” con le musiche di Ennio Morricone. Sul terzo gradino del podio si piazza Into the Wild accompagnato dalle musiche e canzoni originali di Eddie Vedder. A seguire, fino alla decima posizione troviamo Forrest Gump, The Blues Brothers, Trainspotting, Il favoloso mondo di Amelie, Radiofreccia, Blade Runner e I Pirati dei Caraibi.

Con piacevole sorpresa troviamo nella top ten anche un film Italiano, diretto peraltro da un musicista, e quattro voti sono andati anche ad una serie TV italiana e, anche se non si tratta di Cinema, bisogna riconoscere ai fratelli De Scalzi il merito di aver dato a L’Ispettore Coliandro una marcia in più rispetto alle altre fiction italiane grazie alle loro musiche e canzoni originali.

Già a partire da questi risultati è necessaria una distinzione tra quella che è la composizione originale che un musicista compone appunto, appositamente per un film, e la selezione di brani musicali preesistenti, a cui però spesso si accompagna un Tema composto per il film. Sono quest’ultime, come emerge anche dal nostro sondaggio (Pulp Fiction, Trainspotting, Radiofreccia, Forrest Gump), a incontrare maggiormente il gusto dei giovani consumatori di Cinema insieme a quelli che possiamo definire “grandi classici” della Musica per film come ad esempio le composizioni di Ennio Morricone per i western di Sergio Leone. In questo caso specifico si può parlare di Colonne Sonore che hanno addirittura oltrepassato la fama del film che accompagnavano fino a vivere di vita propria. Come non ricordare i Temi di Star Wars, Il Padrino e 2001 – Odissea nello spazio (qui però si tratta di brani di Musica classica appositamente selezionati). Sono innumerevoli le citazioni di questi brani all’interno di altri film e serie tv e nel mondo dello spettacolo in generale.

Le prime musiche da utilizzarsi specificamente per una pellicola cinematografica furono composte e registrate nel 1916 da Victor Scertzinger, la vendita di Colonne Sonore di cinema diventò poi una consuetudine a partire dagli anni trenta, rispettivamente dal 1934 e dal 1935 invece viene assegnato l’Academy Award per la Migliore Canzone e per la migliore Colonna Sonora (il primo andò proprio a Schertzinger).

Abbiamo già citato quello tra Morricone e Leone, ma sono molti i sodalizi tra compositori e registi che sono diventati tratto distintivo della filmografia di questi ultimi, per quanto riguarda l’Italia ricordiamo quello tra Nino Rota e Federico Fellini e tra Nicola Piovani e Roberto Benigni e tra lo stesso Morricone e Giuseppe Tornatore, andando all’estero gli esempi sono tanti: Sergej Prokofiev e Sergei Eisenstein, Bernard Herrman e Alfred Hitccock, Danny Elfman e Tim Burton, ma quello più proficuo è sicuramente quello tra Steven Spielberg, George Lucas e John Williams. Quest’ultimo risulta essere il compositore che ha ricevuto il maggior numero di nomination all’Oscar, ben 44 dal 1967 ad oggi, ma “solo” cinque premi portati a casa. Il più premiato infatti è Alfred Newman con ben nove statuette vinte tra il 1930 e il 1970 e una sola nomination in meno rispetto a Williams. Il numero di nomination ricevute da questi due musicisti dà la misura dell’importanza che queste figure professionali hanno rivestito nel corso della storia di Hollywood. Su Newman poi c’è da dire che ha dato vita ad una vera e propria generazione di compositori per il Cinema, i suoi due fratelli minori Lionel e Emil hanno scritto le musiche per quasi cento film, i due figli David e Thomas hanno composto rispettivamente le musiche di 50 e 70 film, tra i quali Alla ricerca di Nemo, Il miglio verde e American Beauty ricevendo anche nove nomination all’Oscar, e ancora, il nipote Randy, noto anche come cantautore, è già a quota otto nelle nomination all’Academy Award e ha vinto due Oscar per la migliore canzone con If I didn’t Have You (Monsters & Co.) e We Belong Together (Toy Story 3). Ultima curiosità sul capostipite di questa famiglia di musicisti: è sua la fanfara che accompagna il logo della 20th Century Fox.

Ma non parliamo di Colonne Sonore solo dal punto di vista degli Oscar, basti pensare che lo stesso Morricone è stato per lungo tempo “snobbato” dall’Academy che gli ha poi conferito nel 2007 il premio alla carriera, consegnatogli peraltro da Clint Eastwood. Un genere che vogliamo citare è quello delle musiche di molti film poliziotteschi italiani degli anni settanta a cui si ispira una Alternative Band italiana molto interessante e che vogliamo consigliarvi, si chiamano Calibro 35, sono di Milano, ma si stanno già affacciando sulla scena internazionale.

Tra i compositori più attivi e premiati negli ultimi anni dobbiamo ricordare Alan Menken, Hans Zimmer, Gustavo Santaolalla, Michael Giacchino, Yann Tiersen, i già citati Thomas e Randy Newman e il nostro Nicola Piovani. Sono veri e propri fabbricanti di Musica che oggi si muovono sempre di più a cavallo del confine tra Cinema, Serie TV e Videogames. Facciamo qui solo un accenno alle complesse dinamiche che si sono sviluppate negli ultimi vent’anni tra questi due tipi di media, il Cinema e la Musica, e tra essi e la Televisione, la pubblicità e i videogiochi. Basti pensare al mercato delle Colonne Sonore, al ruolo trasversale che hanno avuto artisti come Will Smith e, in misura minore, Eminem. C’è poi l’attenzione sempre maggiore che il mondo dei videogiochi presta alla dimensione musicale e l’influenza che questo può avere sulle vendite e la fama di questo o quel musicista. La musica ha acquisito un ruolo fondamentale anche nella confezione di spot e campagne pubblicitarie, per non parlare dell’attenta selezione che viene fatta per le canzoni che accompagnano serie TV di grande successo come Grey’s Anatomy, My name is Earl, OC, Dr. House, Una mamma per amica e, soprattutto, Glee, esempio perfetto di Serie TV multimediale. I brani interpretati in ogni singolo episodio di questa serie vengono messi in vendita su iTunes contestualmente alla messa in onda della puntata, mentre diverse compilation (ben dodici!) sono state pubblicate dalla Columbia Records, oltre ad altri due dischi di canzoni natalizie interpretate dai protagonisti della serie.

Queste e tante altre cose si potrebbero raccontare a proposito del mondo delle colonne sonore, ma preferiamo fermarci qui sperando di avervi dato qualche spunto per cercare di saperne sempre di più.

Solo un paio di consigli di visione, per chi non li avesse ancora visti, due film recenti sul mondo della Musica: Walk the Line e Crazy Heart.

2 thoughts on “Colonne Sonore – Un mondo tutto da scoprire

  1. avevo giustappunto votato per Into the Wild e Pulp Fiction! Per non parlare di quanto adoro Yan Tiersen e Hans Zimmer…grazie per tutti questi riferimenti…vado a scoprire subito quelli che ancora non conosco!

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