Saving Mr Banks, la storia di Pamela Travers e Walt Disney

Saving Mr Banks - Una poltrona per tre

In tutto ciò che devi far, il lato bello puoi trovar… canta la bellissima Julie Andrews in Mary Poppins. Bene, Pamela Travers pare non fosse del tutto d’accordo, o almeno non lo era al suo arrivo nei Disney Studios, prima di firmare i diritti di cessione della sua opera letteraria al papà di Topolino. Ricordate i pinguini danzanti, Dick Van Dyke, il signor Banks e le musiche incantevoli del film? Il rischio di non vederli mai realizzati è stato piuttosto alto, proprio per via dei numerosi rifiuti dell’autrice a proposito di molteplici dettagli. Saving Mr Banks racconta proprio le vicissitudini di Walt Disney e PamelaTravers per giungere a un accordo che soddisfacesse entrambi e che non mandasse all’aria anni di lavoro della troupe incaricata di scrivere e disegnare sceneggiatura e musiche. Quello che potrebbe benissimo sembrare un film documentario, un’estensione dei contenuti speciali del dvd di Mary Poppins, in realtà è una storia di vita piuttosto toccante: chi avrebbe mai detto che dietro alla formidabile tata si nascondeva la vita travagliata della sua creatrice? Tutta la trama è costruita tra presente (il presente degli anni Sessanta) e passato, con salti cronologici resi possibili dal sapiente utilizzo dei flashback, dove vediamo una giovanissima Pamela Travers (il nome originale è Helen Goff) alle prese con la depressione del padre e della madre, aiutata dalla zia, ispiratrice originale del personaggio di Mary Poppins. Cedere i diritti del  proprio libro alla Disney è come cedere la propria vita, la scrittrice si immedesima a tal punto con i personaggi immaginari da non accettarne quello che ai suoi occhi è uno stravolgimento ridicolo. Mary Poppins non dovrebbe cantare, ma dovrebbe salvare Mr Banks e la sua famiglia, dovrebbe riscattare i fallimenti del padre ancor vividi nella memoria della figlia ormai cresciuta. Ma, si sa, Walt Disney realizza i sogni di tutti e non si lascia certo sfuggire un’occasione così importante, soprattutto non dopo vent’anni di tentativi. Due straordinari attori, Emma Thompson e Tom Hanks, fanno rivivere questa storia finora rimasta nei magazzini Disney, interpretando con maestria due personaggi reali dal carattere fuori del comune, attorniati da un ottimo cast (tra cui cito con gioia Paul Giamatti), perfetto per ricostruire i fasti degli studios disneyani nei suoi anni migliori. Sebbene l’argomento centrale sia la fiaba che incanta da sempre i più piccini, questo film è consigliato a un pubblico adulto. Non è facile per un fan di Mary Poppins scoprire che la sua ideatrice non era amante dei cartoni animati né dei bambini, il colpo è duro anche se si è cresciuti abbastanza per capirlo.

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