Star Trek – Into darkness

Star-Trek-Into-Darkness - Una Poltrona per Tre

Discendente della “scuola Spielberg”, J.J. Abrams segue le orme del suo maestro. Se non in modo dichiarato con un omaggio alla filmografia fantascientifica anni ’80 (vedi Super 8), in modo velato, ma restando in realtà agganciato a quella realtà.

Il regista riprende in mano il discorso Star Trek, iniziato con il primo capitolo. Il capitano Kirk, per il suo carattere, perde il comando dell’Enterprise; ma a causa di una nuova e pericolosa minaccia, sarà reintegrato. Il problema più grande sarà quindi scoprire la verità sull’origine di questa minaccia, incarnata in Kahn (Benedict Cumberbatch, già visto in Sherlock), uno dei villain più terribile della saga.

J.J. Abrams recupera una saga che ha un grosso peso di tradizione alle spalle: pur non calandosi in quella atmosfera autorevole della serie televisiva, il regista riesce a non provocare le ire dei fan più integralisti, grazie alla costruzione psicologica dei personaggi azzeccata e ad una narrazione veloce e molto ritmata – con molte strizzate d’occhio e citazioni alla saga degli anni Sessanta.

Non mancano gli effetti speciali che danno un tono epico al film, che si appoggia anche sulla bravura degli attori: Spock (Zachary Quinto), Kirk (Chris Pine), Uhura (Zoe Saldana) e, su tutti, il già citato Benedict Cumberbatch.

Pur non seguendo alla lettera la sceneggiatura televisiva, proprio grazie alla riproposizione di uno dei nemici più duri lo spettatore avverte comunque di essere davanti ad un prodotto ben confezionato, che riesce a mitigare e unire passato e presente. Il sorpasso su Star Trek non è quindi un affronto, ma un necessario (?) ammodernamento di un prodotto che ancora oggi attrae milioni di persone.

J.J. Abrams ha, in questo periodo, grossi incarichi di responsabilità (il vero banco di prova sarà il nuovo capitolo di Guerre Stellari). Star Trek Into Darkness, molto più vicino a Guerre Stellari come stile, è un primo passo – insieme al primo capitolo, compiuto senza danneggiare la tradizione.

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