I romanzi gialli di Bruno Morchio: il detective Bacci Pagano

Tre copertine di Bruno Morchio

Difficile trovare un nome più genovese di questo: Bacci Pagano. Il protagonista dei romanzi gialli di Bruno Morchio è un detective privato che vive a Genova, tra caruggi, bar, locali e un’ampia gamma di personaggi che riempiono la sua vita solitaria.

Bacci (contrazione di Giovanni Battista, patrono della città) è definito dalla ex-moglie come analfabeta dei sentimenti, incapace di amare e di mantenere una relazione. Sfila per Genova a piedi tra i caruggi o con la sua Vespa, cercando informazioni per risolvere i casi assegnati. Nonostante il suo aspetto solitario, ha molti amici per le strade, tra cui il vice questore Pertusiello, grande confidente e fonte di informazioni rispetto alle indagini della Polizia.

Tantissime le donne che passano nel suo appartamento, ma mai nessuna si ferma per una relazione stabile: ha una ex moglie e una figlia che sta per diventare maggiorenne e che non vede mai, per questioni giudiziarie. Il suo passato si rivela pian piano, uscendo da una nebbia come quelle che salgono dal mare della sua città: è stato in prigione, condannato per terrorismo per errore, ha perso tutti i legami più importanti, l’unica donna che ancora lo sopporta è la signora che tiene in ordine il suo appartamento.

Personaggio stravagante, innamorato di Genova, di Mozart, del buon cibo, del buon vino e della sua pipa, che fuma regolarmente, soprattutto quando deve pensare ad un caso. Con le sue maniere forti e rudi, la parlata affilata, riesce sempre a scoprire l’indizio necessario per portare avanti le indagini. Non porta le mutande e colleziona una serie di amicizie improbabili, tra barboni, baristi, prostitute e tassisti; figlio di un operaio e genoano, ha uno sguardo disilluso sulla realtà e sul futuro, avendo però dentro di sé un animo che ancora lotta, in pieno spirito sessantottino.

Protagonista è anche Genova, con le sue strade, i caruggi, i locali e le bellissime descrizioni di albe e tramonti, di temporali e di piogge stagionali. Per chi è del luogo, sicuramente un bellissimo spaccato in cui riconoscersi, grazie al quale è possibile seguire Pagano passo dopo passo, come fossimo in sua compagnia.

La scrittura piacevole di Bruno Morchio ha creato un bel personaggio e una serie di capitoli, tra cui (in ordine): Bacci Pagano. Una storia da carruggiMaccaia. Una settimana con Bacci PaganoLa crêuza degli ulivi. Le donne di Bacci Pagano.

 

Giudizio dell'autore:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.