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54 - Una Poltrona per Tre

Il collettivo Wu Ming, nome sotto cui si nasconde un gruppo di scrittori bolognesi, ha la capacità di produrre dei romanzi molto interessanti, prendendo spunto direttamente dalla storia, quella con la ‘S’ maiuscola.

Dopo il successo di “Q” (scritto sotto lo pseudonimo di Luther Blissett), i Wu Ming si cimentano con un nuovo romanzo, prendendo la base storica del secondo dopoguerra italiano.

Anno 1954. L’Italia è appena uscita da una guerra disastrosa, mentre il mondo si divide nella Guerra Fredda. Non c’è un vero protagonista, ma più storie si intrecciano tra di loro: da Bologna alla Jugoslavia, dall’America alla Russia fino alla Costa Azzurra e Napoli. Ogni storia ha i suoi protagonisti, le cui vite, per un motivo o per l’altro, si intrecciano (compresa la vicenda di un televisore McGuffin, a cui viene data una vera e propria personalità).

A far da contorno fatti storici realmente accaduti; così i tanti protagonisti vivono la propria esperienza in un anno, tra storie di spionaggio e di mafia, storie d’amore, rapporti di famiglia, discussioni politiche e realizzazioni dei propri sogni. Un insieme di figure descritte con semplicità, ma capaci di entrare in contatto con il lettore fin dalle prime pagine.

La narrazione continua a saltare, di capitolo in capitolo, tra i vari luoghi geografici per riprendere le storie dei protagonisti. Tra un “non detto” e l’altro, la trama si forma piano piano, come una tela costituita da più fili che, alla fine, si intrecciano. Fenomenale l’utilizzo dell’attore americano Cary Grant, di cui si racconta il passato e il periodo di rinascita con la realizzazione del film “Caccia al ladro”. Così, nelle stesse pagine, troviamo un ragazzo di Bologna che vuole ritrovare suo padre e uno dei più grandi attori del cinema mondiale.

Ogni filo troverà la sua fine, in un quadro generale che merita di essere visto e vissuto dalla prima all’ultima pagina (complice anche la veridicità e il contesto storico). I Wu Ming stupiscono ancora per la capacità di interessare e catturare l’attenzione.

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