Pietro Mennea, la freccia del Sud – Quando la Rai lavora bene

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Di norma non mi aspetto molto da una fiction Rai, ma Pietro Mennea – la freccia del Sud è stata una bella sorpresa. Ammetto di essere capitato per caso su Rai Uno ieri sera, ma poi non sono riuscito a staccarmi.

È vero, di solito quelle biografiche non sono niente male, qui bisogna aggiungere la regia esperta di Ricky Tognazzi e una bellissima storia di sport. Michele Riondino è convincente nel ruolo di protagonista, lo avevo già apprezzato ne Il giovane Montalbano e potreste averlo visto anche ne Il giovane favoloso, fatto sta che se la cava niente male, magari non sarà un attore da grande palcoscenico, ma augurarglielo non ci costa nulla.

Luca Barbareschi (anche produttore) è a suo agio e in gran forma nel ruolo dell’allenatore-ciminiera Carlo Vittori, non posso dire altrettanto di Alice Bellagamba, che sarà pur bella quanto volete, ma tutto lì. Nicola Ringanese e Lunetta Savino offrono invece diversi spunti simpatici nella parte dei genitori di Mennea.

La storia ha inizio sui blocchi di partenza di Mosca 1980, la gara in cui Mennea vincerà la medaglia d’oro e stabilirà il record mondiale rimasto suo per ben diciassette anni, di qui parte il flashback che ripercorre la sua carriera dagli inizi a Barletta, la scuola di Formia, le tragiche olimpiadi di Monaco 1972.

Il Mennea personaggio lo conosco poco, ma la fiction della Rai mi ha rivelato una figura davvero unica. Il mito della generazione dei nostri genitori non è stato uno qualunque. È uno che ha inseguito il suo sogno e, con sacrificio (quello vero) e abnegazione, è arrivato ad essere il più grande atleta del suo tempo. Dopodiché si è laureato quattro (quattro!) volte, è diventato, politico, saggista, docente universitario e avvocato.

Le miniserie Rai a volte volano molto basso. Non è questo il caso, un’ottima regia, una bella fotografia, gli attori sono in forma e la scrittura è di alto livello. Sentimenti e vicende personali si intrecciano con una bellissima storia di sport, lealtà e sacrificio. Protagonista un uomo vero. Stasera la seconda puntata non me la perdo.

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