Gotham

Gotham - unapoltronapertre

Quando Christopher Nolan ha preso in mano il personaggio Batman, le aspettative sono salite alle stelle e sono state ben presto rispettate.

Quando FOX ha annunciato Gotham la curiosità ha avuto la meglio, cercando di capire come potesse essere un Batman diviso in episodi, ovvero in una serie tv. Non è certo una novità, ma a leggere la parola prequel è sorto qualche dubbio.

Gotham infatti parte dalle origini di Batman, quando ancora l’ombra del pipistrello non viene proiettata nei cieli. Il vero protagonista della serie è un giovane James “Jim” Gordon (Benjamin McKenzie), affiancato da Harvey Bullock (Donal Dogue): i due, facilmente distinguibili tra poliziotto buono e poliziotto cattivo, affrontano casi di omicidio che si legano in realtà a quelli che saranno i villains più famosi.

Se inizialmente l’idea di un prequel potrebbe sembrare di difficile realizzazione (la mancanza di Batman è difficile da digerire), se si accetta soltanto l’equazione Gordon = Gary Oldman, si potrà però facilmente ricredersi dopo la visione dei primi episodi.

La città di Gotham è riportata nel suo fascino grottesco e, appunto, gotico; così i suoi protagonisti, tra boss mafiosi, assassini e strizzate d’occhio al passato dei peggiori cattivi, tra cui Pinguino.

Il piccolo Bruce Wayne cova vendetta, secondo però giustizia, e dentro di lui viene formandosi l’idea di un giustiziere notturno, anche se nella serie siamo ancora lontani dalla maschera di pipistrello. Non manca Alfred ( Vedi Alfred ≠ Michael Caine), non manca l’azione, il mistero e, soprattutto, la voglia di scoprire il passato di tutti i protagonisti.

Gotham riesce quindi nel suo essere prequel, una gustosa attesa per scoprire il passato di uno degli eroi più amati del fumetto.

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