Italy in a day di Gabriele Salvatores – Un giorno da italiani

Italy in a day - Una poltrona per tre

Arriviamo un po’ in ritardo, ma vogliamo raccontarvi anche noi Italy in a day, il film documentario di Gabriele Salvatores, co-prodotto da Ridley Scott. Che poi, mica siamo in ritardo, siamo arrivati lenti, proprio per confermare l’animo spensierato da veri italiani doc. In un momento tanto cruciale per l’Italia, dove i riflettori sono tutti puntati su Expo 2015, il film di Salvatores sarebbe perfetto per raccontare il Bel Paese.

Che cos’è Italy in a day? È un’ora e mezza circa di spezzoni video di tutti gli italiani che hanno contribuito a creare il documentario. Nel 2013 chi desiderava farne parte poteva registrare un filmato amatoriale mostrando la propria vita di tutti i giorni, raccontando se stesso, la propria famiglia o qualsiasi cosa ritenesse importante. Una volta raccolto il materiale, Salvatores e la sua troupe si sono dati da fare per incollarne i pezzi migliori e per rendere questo collage un dipinto dell’Italia di oggi.

Il risultato? Un bel racconto della giornata di milioni di persone, dalla mezzanotte alla mezzanotte, in cui si affrontano temi di ogni genere, leggeri e non, tutti con una prospettiva scanzonata e con un ritmo veloce. Il rischio di un’impresa come questa è quello di rimanere eccessivamente superficiali, di eseguire solo un montaggio asettico senz’anima. Soprattutto, il rischio peggiore, il più incombente e inevitabile, è la messa su pellicola del mero stereotipo italiano: mamma, pasta e leggerezza.

Ma Salvatores non è certo uno sprovveduto. Il primo pericolo è schivato: il film è pervaso da uno spirito gioioso, da un ottimismo di fondo che lascia il sorriso allo spettatore, che lo coinvolge e lo commuove. Il secondo pericolo è diventato invece il leitmotiv del film: perché fingere di non essere proprio come negli stereotipi noti ai più? Qui non manca nulla del classico italiano. È vero che la famiglia è importante, che il cibo è buono e che noi siamo capaci di leggerezza, anche nei momenti peggiori. E chi ha detto che sono caratteristiche da annientare? Con un ritmo adatto e con i giusti accostamenti tra un racconto e l’altro, il regista ha saputo stemperare e smitizzare un luogo comune, pur ritrovandosi totalmente in esso.

E quindi, con Italy in a day, vediamo una nazione che fa della semplicità il suo punto forte.

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