Star Wars

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Guerre Stellari

Una saga protagonista di un salto generazionale lungo quasi trent’anni. Una novità fantascientifica ai tempi del primo episodio nel 1977 (o meglio del IV); un prequel di tre film ai giorni nostri. Una doppia trilogia frutto di un’unica mente (malata o geniale?): quella di George Lucas. Un’ammirazione da parte del pubblico che spesso è divenuta quasi devozione.

Star Wars è una di quelle saghe che tutti vedono almeno una volta nella vita. E non c’è da credere a chi dichiara di non apprezzarlo: probabilmente non ha seguito i film con attenzione. Perché c’è da dire che si tratta di una storia lunga e ben pensata, tanto da imitare gli annali storici realmente esistenti, noti per la loro pedanteria. Ma come ignorare o tralasciare anche un singolo dettaglio della storia, se questa ti viene proposta sottoforma di scritta scorrevole con sfondo spaziale a inizio film? Così infatti iniziano tutti e sei gli episodi, narrando le gesta e le imprese di mondi extraterrestri, collocati “tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana”, quando i mezzi di trasporto erano astronavi, navicelle e “sgusci”, dove la multietnicità non è quella di un unico mondo ma quella di razze provenienti da pianeti diversi e lontani anni luce tra loro. Anche qui però, come in ogni epopea che si rispetti, la guerra incombe minacciosa: all’interno del senato interplanetario si insidia una minaccia fantasma (da cui il titolo dell’episodio I); un malvagio cancelliere bramoso di potere riesce a piegare al proprio servizio un gruppo di ribelli, i Sith, che usano la forza per il bene personale anziché per il bene comune.

La Forza: ecco il termine usato dai protagonisti per definire quell’energia misteriosa e divina che permea l’universo di Lucas; solo alcuni sono in grado di controllarne la potenza dopo un lungo e devoto allenamento: i guerrieri Jedi. Essi vengono assoldati nell’esercito del senato per difendere il governo e i pianeti dalle forze oscure; sono i paladini della giustizia, costretti a votarsi al bene e al sacrificio (il loro stile di vita richiama il monachesimo e a volte anche l’eremitaggio), ma anche addestrati al combattimento con la spada laser, altro grande punto cardine e icona ormai mitica di Guerre Stellari. La guerra ha inizio nei primi tre episodi ma la vera ascesa al potere del malvagio imperatore Palpatine (appunto, l’ex cancelliere di cui sopra) avviene alla fine del terzo episodio. Qui viene letteralmente “creato” il tormentato e per metà meccanico Darth Vader, primo ufficiale dell’impero, che governa la terribile Morte nera, il quartier generale del nemico, un’ombra sia fisica che ideale che minaccia ogni pianeta della galassia. Per estirpare il male dal cosmo vengono riscoperti i poteri degli Jedi, abbandonati in seguito allo sterminio di questi ultimi per opera del giovane Darth Vader proprio nel terzo episodio. All’inizio del IV inizia la storia del giovane Luke Skywalker, un aspirante Jedi dalla discendenza misteriosa che si ritroverà, insieme al contrabbandiere Han Solo e alla bellissima principessa Leia, tra le fila della lotta ribelle all’impero decretandone il successo. Oltre alla trama intricata e dinamica, Lucas è molto abile a creare personaggi di ogni genere, ben descritti sia fisicamente che caratterialmente. I buoni sono per lo più idealisti, perseguono i propri scopi con devozione (purtroppo spesso suicida) e con ingenuità. I malvagi non sono semplici cattivoni da film d’azione o fantascientifico; hanno storie oscure e romantiche alle spalle, viene narrato ogni retroscena della vicenda: caso esemplare è la storia d’amore e d’odio (e di morte) di Anakin Skywalker (Hayden Christensen) e della bella Padme Amidala (il premio Oscar Natalie Portman). Non mancano situazioni comiche e fortemente ironiche, che il più delle volte vedono protagonisti Han Solo (Harrison Ford), Chubwecca e Leia nella saga più datata e Jar Jar Binks o il piccolo Anakin nei nuovi episodi. Anche le scene di azione meritano sia per gli effetti speciali sempre aggiornatissimi, sia negli anni Ottanta che nel Duemila, sia per i conflitti ideologici e morali alla base di ogni lotta.

Certo, è doveroso distinguere la prima trilogia, composta dagli episodi IV, V e VI (Una nuova speranza, L’impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi) dalla seconda, che comprende gli episodi I, II, III (La minaccia fantasma, L’attacco dei cloni, La vendetta dei Sith). Nonostante si tratti di un’unica epopea sono evidenti il salto generazionale, che comporta una rivoluzione totale degli effetti speciali, e il contesto differente fuori e dentro il film. Forse un po’ troppo spettacolare, la trilogia più recente punta sulla storia d’amore dei protagonisti e sulla ricerca degli effetti speciali. Invece la buona vecchia saga di Guerre Stellari (così era conosciuta dai primi fan) vede un insieme dinamico di azione, scene sentimentali e comiche, sempre ben equilibrate tra loro e quindi mai troppo pesanti ma godibili da chiunque. Forse la differenza è dovuta anche all’esigenza narrativa del prequel, che deve affrontare tutta la nascita dell’impero e del malvagio e controverso personaggio di Lord Vader (e la nascita della sua dittatura).

La saga, ormai celeberrima e campione di incassi, rimane argomento di numerose discussioni tra i fan e colossal intramontabile e mai obsoleto, nonostante i protagonisti di latta e gli effetti speciali superati.

Ed esattamente tra tre mesi, il 15 settembre, saranno disponibili i Blu-ray  dei film (Star Wars: la saga completa) con una vastissima gamma di contenuti speciali.

darth vader

3 thoughts on “Star Wars

  1. mi trovi assolutamente d’accordo! Anzi non capisco la cafonata inserita nei nuovi dvd dei vecchi episodi, dove alla fine, quando compaiono i fantasmi degli eroi anziani, l’attore che interpretava il vecchio Anakin Skywalker viene sostituito dal bell’Hayden Christensen. Una grandissima caduta di stile direi…

  2. Attenzione, attenzione! La saga di Star Wars verrà convertita in 3D! Anzi, su StarWars.com dicono che l’episodio 1 (The Phantom Menace) uscirà già nel 2012! Personalmente sto già sbavando.
    Che la Forza sia con voi!

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