Chew – il cibo salverà il mondo

chew il fumetto sul cibo

In un periodo mediatico in cui il cibo la fa da padrone, in un Paese, come il nostro, dove i reality e i programmi di cucina spopolano su tutti i canali, dove chef stellati si trasformano in showman di successo, ecco che vi segnaliamo Chew, una serie a fumetti made in Usa che potrebbe farvi passare la fame, ma alimenterà la vostra fantasia.

Partiamo subito con Menù degustazione, il primo numero di Chew, la fortunata serie creata da John Layman e Rob Guillory e pubblicata da Image Comics in America (edita da Bao Publishing in Italia). Protagonista di questi fumetti dal gusto noir, il poliziotto Tony Chu di Philadelphia, entrato a far parte dell’organizzazione FDA (Food and Drug Administration) grazie a una sua dote molto utile e particolare, che lo rende un ottimo investigatore. La storia è ambientata in una realtà semi-futuristica, dove l’Aviaria ha sterminato gran parte della popolazione umana, portando le forze dell’ordine a un regime di proibizionismo estremo. Cosa c’entra il cibo? Vi starete chiedendo. Bene, è il momento di svelarvi il talento di Tony Chu: la sua grande abilità investigativa non deriva da un grande acume o da un istinto poliziesco degno dei migliori detective. No, Tony riesce a scoprire la storia di ciò che assaggia, a intuirne tutti i retroscena semplicemente degustando un piatto. È un cibopatico. Altro elemento legato al cibo: il proibizionismo in vigore ha come oggetto incriminato il pollo, fonte del virus letale che ha causato milioni di decessi.

E qui subentra il lato più creepy e noir del nostro fumetto. Il ragionamento non fa una piega: Tony Chu scopre la storia di tutto ciò che mangia, Tony Chu viene assoldato nell’FDA e, quindi, Tony Chu deve assaggiare tutto ciò su cui investiga. E con tutto, intendiamo tutto: pietanze, animali, persone. Come fare a scovare crudeli e furbi criminali? Leccando il loro sangue, assaggiando il loro animale domestico, insomma i dettagli sono davvero inquietanti e più andrete avanti con la lettura più retroscena scoprirete. Il bello della storia? La violenza e i personaggi, tra cui spicca nel primo numero il colossale Mason Savoy, un altro agente dell’FDA per cui Chu dovrà lavorare, anch’egli dotato del “talento” del gusto. La trama si complica verso la fine del primo numero, per dipanarsi in diversi intrecci che coinvolgeranno sempre di più il protagonista, sia dal punto di vista professionale sia nella vita privata. Una storia che sa catturare e disgustare al tempo stesso.

Se siete vegetariani, non leggetelo.

Giudizio dell'autore:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.