Amsterdam è un’isola

Amsterdam è un'isola -Una poltrona per tre

Michele Monina sa raccontare il mondo, nel vero senso del termine. Quasi sicuramente avrete letto il suo nome in qualche rivista, o sulla copertina di un libro, di una biografia, di qualsiasi prodotto necessiti di doti scrittorie, insomma. Lui è quello che si può definire a gran voce un  autore poliedrico, con una lista lunghissima di pubblicazioni a testimoniarlo. Attraverso le sue parole possiamo scoprire i dettagli riguardanti la vita di artisti di fama nazionale e internazionale (per citarne un paio, Vasco e Lady Gaga), oppure leggere l’attualità dal suo punto di vista sempre originale e ironico.

Ma tornando al tema “mondo” – forse è più opportuno restringere il campo al tema “Europa” – è interessante rivisitare il concetto di guida turistica grazie alla collana creata con Laurana Editore intitolata proprio Europe, in linea con gli argomenti e i luoghi trattati. Si tratta di 12 volumi, disponibili sia in formato cartaceo sia in formato ebook, ognuno dedicato a una città europea, c’è solo l’imbarazzo della scelta: Stoccolma, Istanbul, Budapest, Londra, Barcellona, Praga, Vienna, Parigi, Berlino, Amsterdam, Lisbona, Atene, a voi leggere quello che più vi ispira. Parliamo di Amsterdam, o meglio citando il titolo originale, di Amsterdam è un’isola. Quest’opera è una guida pratica a tutti gli effetti ma è anche un reportage personale, dove l’autore annota impressioni e suggestioni cercando di sfatare i luoghi comuni, laddove ciò sia possibile. Il lettore rimarrà piacevolmente sorpreso di scoprire dettagli e curiosità raccontati con il tono scanzonato tipico di Monina, adattissimo a rendere originale ogni singola descrizione presente nel libro. Ciascun capitolo è connotato da una parte del corpo umano specifica, come occhi, naso, bocca, mani, piedi, e via dicendo, e all’interno di essi l’autore fornisce consigli pratici su luoghi ed esperienze, a sua detta imperdibili, che permettono al turista curioso di vivere al meglio la città. E se Amsterdam è la metropoli trasgressiva per antonomasia (non mancano i riferimenti a quelli che ormai sono divenuti cliché come il quartiere a luci rosse e i coffeeshop), Monina ci accompagna per mano alla scoperta della cultura e della tradizione dei Paesi Bassi a prescindere dai luoghi comuni.

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